Cucinini: i materiali dei lavelli

in acciaio e quelli realizzati con materiali compositi.

L’ acciaio ha una storia molto lunga e negli anni è stato declinato attraverso diverse lavorazioni. Esiste l’acciaio liscio, quello satinato e quello martellato, al tatto leggermente ruvido, conosciuto da alcuni con il nome di dekor.

L’acciaio, molto utilizzato e conosciuto, resiste a tutti i tipi di macchia e alle temperature elevate, ma ha una bassa resistenza ai graffi (soprattutto quello lucido) e necessita di essere asciugato con un panno dopo ogni uso se non si vogliono vedere piccole macchioline bianche dovute al calcare residuo dell’acqua utilizzata. L’acciaio dona generalmente un aspetto moderno e tecnologico agli ambienti, ma rischia di apparire un po’ freddo.

I materiali compositi, e in particolare intendo parlare di fragranite, sono materiali conosciuti anche con altri nomi, ma comunque sempre composti da una percentuale di quarzo e una resina che funge da collante, donando loro resistenza.

Questi materiali, non hanno problemi con il calcare, ma a causa della loro superficie leggermente porosa, possono subire pigmentazioni da parte di liquidi dal colore particolarmente scuro come ad esempio vino, sugo o succhi di frutta. Il fragranite infine, molto resistente ai graffi, trasmette una sensazione di calore all’ambiente ed è piacevole al tatto.

Concludiamo con le considerazioni di tipo economico: l’acciaio è sicuramente meno costoso del fragranite, ma è necessario a questo punto non dimenticare che sono due materiali completamente differenti tra loro. Quindi ti sarà sicuramente utile considerarne pregi e difetti in maniera più ampia per trovare il lavello più adatto alle tue esigenze.

Se ti potrà essere utile, siamo in Corso Corsica 19/f a Torino, ti aspetto per valutare insieme quale lavello scegliere per la tua cucina.

 

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Ciao e #buonarredamento !

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